Storia del Progetto Kenya ONLUS

Questo progetto nasce in modo semplice e spontaneo nella primavera 2001 dalla sensibilità di Alfredo De Lucia che, in vacanza in Kenya, entrò in contatto con la vera condizione della società civile keniota. Capitò per caso in un villaggio di poveri, Kysumundogo, come ce ne sono tanti in Kenya. E’ il tipico villaggio delle periferie degradate delle città del sud del mondo, venute a contatto con l’opulenza della cultura occidentale. Qui il disagio è palpabile: case di fango e rami, con il tetto di paglia addossate l’una all’altra, bambini con evidenti segni di malattie cutanee che giocano nelle pozzanghere e negli scoli delle fogne a cielo aperto, immondizia onnipresente su cui si aggirano capre, cornacchie e persone in cerca di chissà che cosa. Tutto questo, condito dal costante odore della carbonella usata per cuocere, all’aperto, il mais, le patate dolci e la manioca, che sono alla base della loro alimentazione. Le scuole sono costruite con il contributo, in denaro ed in manodopera, dei genitori degli alunni mentre gli insegnanti vengono retribuiti dallo Stato solo se riescono ad organizzare la scuola autonomamente. Fino all’elezione del Presidente attuale, la frequenza non era obbligatoria e i bambini vi potevano accedere solo dopo aver pagato una tassa annua. Molti di essi non frequentavano in quanto in stato di assoluta povertà. Il degrado della scuola di Malindi indusse Alfredo, una volta rientrato in Italia, a promuovere una campagna di sensibilizzazione volta a raccogliere aiuti coinvolgendo amici, l’Amministrazione Comunale di Rocca d’Evandro e la Comunità Montana “Monte S. Croce”. Nonostante le non poche difficoltà e grazie alla sensibilità degli amici che sempre più numerosi si sono uniti nell’impresa è stato possibile realizzare quanto segue:

autunno 2001
Invio di un container contenente vestiario, medicine, alimenti e consegna di denaro per la realizzazione delle finestre della scuola;

novembre 2002
Invio di un container contenente i sanitari per i nuovi bagni della scuola e l’attrezzatura completa per allestire un ambulatorio dentistico nella struttura municipale di Muyeye, un villaggio di poveri a qualche chilometro da Malindi; consegnati inoltre medicinali, vestiario e denaro;

dicembre 2003
Inizio dei lavori di costruzione dei bagni nella scuola di Malindi; consegnati oltre 100 Kg di farmaci e materiale odontoiatrico al Municipal Hospital di Muyeye e alla Dott.ssa Saumu che si occupa delle fasce più disagiate della popolazione locale. Al medico vengono anche consegnate 1000 dosi di antimalarico acquistate in loco. In questa occasione la Dott.ssa Saumu ha chiesto agli amici italiani un aiuto per la costruzione di un piccola clinica su un terreno di sua proprietà per l’assistenza e la cura dei numerosi malati di AIDS, tubercolosi, malaria. Le è stato consegnato un congruo anticipo prima della partenza.

2004
Nasce a questo punto l’esigenza di progettare e razionalizzare gli aiuti per meglio soddisfare questi bisogni. Pertanto le volontà dei singoli sono confluite dando origine, il 19 maggio 2004, alla fondazione dell’Associazione O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) dal nome PROGETTO KENYA O.N.L.U.S. Da agosto a dicembre sono state costruite la clinica e le nuove aule per la scuola. E’ stata eseguita la necessaria manutenzione della poltrona odontoiatrica e consegnati altri farmaci. Da dicembre si sta rifornendo di generi di prima necessità un orfanotrofio con bambini anche sieropositivi per l’Aids oltre a pagare l’affitto della struttura e gli stipendi di chi li assiste mediante l’invio di una somma mensile.

2005
Progetto ambizioso:
contribuire alla costruzione di una struttura di 721 mq e del costo di € 67.000 che possa accogliere in modo dignitoso i bambini orfani e abbandonati; provvedere al mantenimento della struttura e dei suoi piccoli ospiti; continuare i lavori nella scuola di Malindi

Aiutaci ad Aiutarli